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TECNICA: Angolo di sterzo ed escursione forcella

Prima di iniziare bisogna definire cosa sono l'angolo di sterzo e l'escursione della forcella:
 
Osserviamo l'immagine a sinistra, più che chiara, l'angolo di sterzo può essere aperto o chiuso a seconda della sua destinazione; ovvio che una bici da DH avrà un angolo di sterzo più aperto, solitamente compreso tra i 63 e i 66°, rispetto ad una da cross country (70-73°) per un discorso di posizione nel momento in cui si affronta un ostacolo. Una Bike da discesa vorrà un angolo più aperto, a causa delle alte velocità sullo sconnesso, spostando la posizione del pilota all'indietro, mentre una da XC dovrà essere più pedalabile, con il pilota situato il modo più perpendicolare a terra possibile.


Canyon LUX CF (XC)
Nelle immagini riportate sotto abbiamo un netto confronto tra due ottime Bike per le loro specialità; le differenze di geometria sono tantissime ma a noi interessano appunto gli angoli di sterzo (basta osservare le rispettive forcelle per rendersi conto).
  
L'escursione della forcella, detta anche corsa oppure Travel è la lunghezza di stelo che lavora da ammortizzatore, copiando le asperità del terreno, riducendo le sollecitazioni al pilota.

GT Fury World Cup 2016 (DH)
-Ora veniamo al punto, l'oggetto dell'articolo.
Gli studi degli ingegneri e designer delle Bike biammortizzate rivelano che la differenza di Travel tra anteriore e posteriore non deve essere superare i 20mm.
Consideriamo la GT Force 1.0 con 68,5° angolo di sterzo, 150mm di corsa forcella (Fox Float R steli da 32mm) e 152mm di corsa sospensione (ammortizzatore posteriore);
se volessi aumentare l'escursione passando ad un bel 160 con i più sicuri 36mm di stelo che, nonostante un peso della stessa leggermente maggiore, garantiscono un controllo migliore dell'anteriore soprattutto sullo sconnesso, potrei farlo tranquillamente poichè sono nel range di tolleranza dei famosi 20mm (volendo potrei arrivare sino a 170).
Ogni 10mm di escursione aggiunti, mediamente aprono l'angolo di sterzo di 1° (dipende anche dalla lunghezza della forcella, qui consideriamo 1cm di corsa e quindi 1cm di forcella in più) e viceversa.
Solitamente se si sostituisce una forcella, se ne acquista una di escursione maggiore, non è per nulla consigliato ridurre la stessa, a patto di mantenere inalterata la lunghezza complessiva della forcella per non modificare in negativo le geometrie del telaio.
Se invece volessi aprire l'angolo di sterzo, magari portandolo a 67°, potrei usare il sistema AngleSet di CANE CREEK, che permette, tramite una serie sterzo eccentrica, di far lavorare la forcella in posizioni diverse aprendo o chiudendo l'angolo in questione fino a 1,5°. Il problema di questo kit è soprattutto il prezzo di euro 239, ma chi l'ha provato sostiene che migliori la guida in discesa rendendo la Bike molto più aggressiva.
Esistono anche varianti a questo sistema CANE CREEK, come ad esempio quello prodotto da CICO BIKES (QUI i dettagli).

AngleSet
 

SR Freeride.