Passa ai contenuti principali

Superenduro Powered By SRAM PRO 3 - Pogno - Davide Sottocornola è campione italiano e si prende la tabella rossa! Prima vittoria in una PRO per Nicolas Vouilloz

Alla gara noi di SR Freeride eravamo più che presenti, vittime anche noi del mal tempo e del fango, analizziamo quelli che per noi sono i PRO e i CONTRO della gara.
Sicuramente location fantastica, immersi nella natura, ottima postazione per la partenza/arrivo/paddock con a tre passi un grosso palazzetto dove è stato allestito il podio e abbondanti porzioni da mangiare, cosa c'è di meglio che godersi le premiazioni seduti comodi comodi al proprio tavolo?
Percorsi molto belli che rispecchiano lo style inconfondibile del SuperEnduro, esaltano la tecnica in curva, continui cambi di direzione, tanti slanci e non mancava la giusta quantità di salita e pianura per non dimenticare i rider che oltre a saper scendere sanno anche salire, ovvero.....gli enduristi!!
Prologo studiato molto bene da un punto di vista figurativo, con partenza a metà della PS1 e arrivo in piazza.
Mentre dal punto di vista enduristico è stato completamente sbagliato come a S. Bartolomeo, mentre nella prima PRO della stagione era pericoloso per la sabbia e troppo pianeggiante per essere incluso in una gara di enduro, a Pogno hanno eliminato il trasferimento che è una caratteristica fondamentale dell' enduro, "c'erano delle persone che in assenza di mezzo per la risalita se la sono dovuta pedalare fino alla PS1" ci dice Cristiano Guarco, giornalista che scrive nel famoso giornale 365 mountainbike, "altri hanno ritenuto che fosse giusto fare la risalita pedalata....." ci spiega sempre lui.
Altro fatto negativo è che la domenica erano programmate solo 3 speciali, per un campionato italiano è un pò poco......il colmo è stato quando la domenica, causa mal tempo, hanno annullato la PS2 e ci ritrovammo con solo due prove che avrebbero assegnato il titolo, "ma non si potevano ripetere le PS3 e PS4?" si domanda Cristiano.
Insomma bellissima gara ma da un punto di vista agonistico è stata gestita male.
Cristiano chiude il discorso con una stretta di mano e dicendo "fin ora la mia preferita è San Remo"......come si fa a resistere ai nostri fantastici trail! perchè S.Remo è.......S.Remo!! ahah!!
qui sotto il comunicato ufficiale della gara di Pogno(NO)


-comunicato-

giugno 10, 2012
pogno_58
Il Superenduro Powered by SRAM ha vissuto due giorni davvero intensi a Pogno. La terza PRO del 2012 ha incoronato Davide Sottocornola campione italiano, nel giorno della prima affermazione in una tappa PRO di Nicolas Vouilloz e della più alta partecipazione straniera da inizio stagione.Tutti si aspettavano gli inglesi sui sentieri fangosi, invece sono stati i rider francesi a vincere la sfida internazionaleAnche la Svizzera si conferma tra le nazioni al top con Lukas Anrig, settimo assoluto dopo l’ottimo debutto di Punta Ala. Resta comunque da incorniciare la prestazione degli italiani contro i migliori rider europei, con cinque piloti nella top ten, insieme a due svizzeri, due francesi ed un inglese.
pogno_56
Difficilissima la giornata di sabato, con una pioggia torrenziale iniziata proprio alla partenza della PS1. I concorrenti si sono trovati in una trappola di fango, che ha messo in difficoltà la loro preparazione fisica. Tutti hanno dovuto pedalare anche in discesa per far scorrere le bici, con le gomme intrappolate nel pantano. Queste condizioni estreme hanno esaltato Nicolas Vouilloz, vincitore della prima ps con 13”2 di vantaggio su Karim Amour nonostante la scelta delle gomme da asciutto. L’idolo di casa Davide Sottocornola ha chiuso terzo a 19”8, ma primo tra i rider italiani in lotta per la maglia tricolore.
pogno_57
Il diluvio di sabato ha influenzato anche la giornata di domenica. Gli organizzatori hanno deciso di annullare la PS2 per motivi di sicurezza e la gara è stata ridotta a tre sole prove speciali, nonostante il tempo fosse decisamente migliorato domenica mattina.
pogno_61
Parte fortissimo Davide Sottocornola, determinato come non mai a vestire la maglia tricolore. Il rider del team Cicobikes Endura sa che sui sentieri di casa ha un’occasione irripetibile e sul fondo meno fangoso della PS3 spinge la sua Ibis al primo posto, con 9”4 su Vouilloz (Lapierre – UC Monaco) e 13”1 su Lupato (Lapierre - FRM). Vouilloz è l’unico insieme a Karim Amour a montare gomme da fango sia all’anteriore che al posteriore, ma con sezione molto stretta per privilegiare l’agilità. Quarto posto in ps per Andrea Bruno (Transition – Ready 2 Ride) a 16”5, tallonato dallo svizzero Armin Beeli (Trek) a 17”1 e da Vittorio Gambirasio (GT – 360°) a 22”2. Settimo Karim Amour (Kona – Brooks Bike o’Clock) a 25”5, davanti a Carlo Gambirasio (Torpado – Surfing Shop) a 26”7 ed a Manuel Ducci (Ibis – Life Cycle) a 28”9. Chiude la top ten l’altro svizzero Lukas Anrig (Santa Cruz – Drift Racing) con un distacco di 29”. A sorpresa non si vedono inglesi nelle prime posizioni, nonostante tutti li dessero per favoriti sui percorsi fangosi. Il primo UK rider è James McKnight, dodicesimo a 38”8, mentre Alex Stock è solamente diciottesimo con un ritardo di 48”7 a causa di una foratura che lo ha sorpreso a inizio della speciale. Due terzi di gara sono già passati e manca solo una ps al termine. Comanda la provvisoria Vouilloz, con 10”4 su Sottocornola. Più staccati i rider dalla terza posizione in poi, occupata da Karim Amour a 29”3, con Vittorio Gambirasio e Lupato a 34”7 e 34”9. Sottocornola vede avvicinarsi il titolo italiano, dato che i suoi connazionali sono a oltre 24” con una sola ps da disputare.
pogno_66
La PS4 è più fangosa, ma non stravolge la classifica, esaltando le doti di guida in discesa. Sottocornola è nuovamente il più veloce, con 1”5 su Alex Stock e 1”6 su Nicolas Vouilloz. La vittoria in ps non basta a Sottocornola per vincere l’assoluta, ma gli regala il secondo posto a 8”8 ed il titolo italiano. Il rider Ibis conquista anche la tabella rossa, dopo averla strappata ad Andrea Bruno per una sola gara nel Golfo Dianese. Terzo assoluto ma staccato di 39”9 Alex Lupato, davanti a Vittorio Gambirasio e Karim Amour.
pogno_63 pogno_60 pogno_59 pogno_67
Bella la dichiarazione di Lupato sul palco all’arrivo: “Non volevo lasciare Davide da solo sul podio con due francesi, allora ce l’ho messa tutta!” Gara positiva anche per i fratelli Gambirasio, con Vittorio quarto assoluto e più preparato fisicamente, davanti a Carlo, stanco ma bravo a sfruttare le sue doti da discesista per arrivare sesto assoluto.Alle stelle anche Davide Sottocornola: “Ci tenevo tantissimo a vincere il campionato italiano nella gara di casa, questa vittoria ha un sapore particolare. Sono contentissimo di aver battuto Vouilloz in due ps, con questo tifo mi sono caricato a mille”.
Belle parole da parte di Nicolas Vouilloz per i piloti italiani: “E’ stata una gara molto difficile, c’erano tratti con molta aderenza e tratti scivolosi, sono anche caduto nell’ultima ps. Il livello degli italiani è cresciuto molto e all’Enduro delle Nazioni dovremo stare attenti a loro”.
pogno_62
La classifica femminile è stata dominata, come nel Golfo Dianese, dalle francesi del Team Massilia Bike Lapierre Isabeau Courdurier, prima e Morgane Such, seconda. Marianna Uttini (Ibis – Cicobikes) si accontenta del terzo posto davanti alle gemelle svizzere Anita e Caro Gherig (team Specialized). Sesto e settimo posto per Chiara Pastore (Ibis Cicobikes) e Valentina Macheda (Ibis – Life Cycle), che completano il podio italiano dietro la Uttini.
pogno_65 pogno_64 _ap_9623_low
Il momento più atteso della giornata è stato quello della consegna delle maglie tricolore, dieci in totale. Ecco i vincitori: Open maschile Davide Sottocornola, Junior Danilo Pennini, Allievi Loris Revelli, Open femminile Marianna Uttini, Elite MasterSport Andrea Toniati, Master 1-2 Francesco Fregona, Master 3-4-5-6-7-8 Stefano Migliorini, Master donne Chiara Pastore. Tutti nuovi i vincitori del titolo nazionale tranne Marianna Uttini e Loris Revelli, campioni in carica che si sono confermati.
Ecco il link delle classifiche complete!
pogno_69 pogno_68
Il Superenduro Powered by SRAM non si ferma e torna già nel prossimo weekend con la Sprint di Priero (CN), che assegnerà le maglie del campionato regionale piemontese FCI e che precederà la prima SuperMountain di Limone Piemonte in programma il primo luglio.

post by Andrea