Passa ai contenuti principali

Assetto: meglio 26 o 29 pollici???

Questa è senza dubbio una delle domande che si trovano più spesso sui forum.
La risposta, come mi ha detto 'saggiamente' Andre, è che:
barca piccola, onda grossa; barca grossa, onda piccola.
Sinceramente io non cambierei mai bici per passare ad un mezzo con cerchi di 3 pollici più grandi, ma ho trovato una buona spiegazione che fa comprendere le differenze tra l'uno e l'altro.
------

Le 29er hanno una stabilità e una capacita' di affrontare le pendenze di molto superiore alle MTB tradizionali.
Per molto superiore si intende che la differenza e' netta e facilmente percepibile da un biker comune, anche se non dotato di particolari doti tecniche 

Il merito di questa superiorità è in buona parte del baricentro che è sensibilmente più basso rispetto a quello di una MTB da 26 pollici.

Ed ecco il paradosso: molti credono che le 29 abbiano un baricentro più alto delle MTB tradizionali, ma e' esattamente IL CONTRARIO.

Istintivamente viene da pensare che con le ruote più grandi la bici si alzi, ma siccome il telaio è DISEGNATO APPOSITAMENTE e prevede le ruote più grandi l'altezza del movimento centrale E' LA STESSA rispetto ad una MTB normale con ruote da 26 pollici.

spider29spider26



Quello che cambia è che I MOZZI SONO PIU' IN ALTO, quindi il movimento centrale che rimane alla stessa altezza si trova più 'infossato' tra i mozzi, perciò la bicicletta può reggere angolazioni superiori a quelle di una MTB senza cappottare in avanti e senza alzare la ruota anteriore.
Da questo derivano due importanti vantaggi:

A- la bicicletta è più sicura nelle discese tecniche, evitando impuntamenti
B- la bicicletta è più stabile nelle salite al limite, evitando di impennare dove invece le MTB tradizionali impennano.

Per evidenziare questo concetto e' sufficiente evidenziare lo SBALZO che c'e' tra gli assi delle ruote e il movimento centrale.
Dato che il movimento centrale è quello che definisce l'altezza a cui si posiziona il biker da terra, più questo punto è in basso rispetto ai mozzi più il centro di gravità sara' favorevole.

Se colleghiamo con una linea i mozzi e il movimento centrale otteniamo un triangolo.
Immaginate che questo triangolo sia la PUNTA DI UNA FRECCIA e che la sua dimensione rappresenti una forza che spinge nella direzione della punta della freccia.
In entrambi i casi abbiamo una freccia che punta verso il basso ma nel caso della 29er la stabilità è molto superiore grazie al maggior differenziale rispetto ai mozzi.


Ecco qui sopra il confronto tra due Intense con geometrie e assetto corrispondenti, ma una 26 pollici e l'altra 29 pollici.
E' visibile a occhio che la 29 ha una freccia più grande rispetto alla 26 pollici, quindi una posizione del peso collocata più in basso rispetto ai mozzi, che fissano i punti di ribaltamento.

Per questo motivo le 29er possono affrontare discese al limite senza cappottare mentre una 26 pollici nella stessa condizione non può fare a meno di alzare la ruota posteriore. Il miglioramento e' ancora più sensibile nelle salite al limite dove una 26 pollici stacca la ruota anteriore da terra perchè la salita è troppo ripida obbligandovi a mettere il piede a terra e invece una 29er rimane stabile e vi permette di terminare la salita senza impennare o perdre direzionalità.

Il merito è delle ruote più grandi che aumentano la dimensione di quella freccia che spinge verso il basso perchè il movimento centrale rimane alla stessa altezza mentre i mozzi si spostano più in alto per via del maggior diametro delle ruote.

fonte:  www.29pollici.com
Ste