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Abbiamo creato questo spazio come un punto di riferimento per i tantissimi rider interessati al bellissimo scenario di percorsi che offre la riviera del Ponente Ligure in particolare a Sanremo.
In più cerchiamo di tenervi informati su tutte le novità del mondo della mtb.
Buona visita del Sito.

martedì 26 gennaio 2016

WeekendWheels intervista Loris Revelli




WeekendWheels, importante mag italiano, ha intervistato Loris Revelli, il fortissimo (se non il più forte) Rider della Riviera...
Beh, cos'aspettate? Aprite il link http://weekendwheels.it/i-buoni-propositi-2016-loris-revelli/!!!

Noi di SR Freeride rivolgiamo a Loris un grande in bocca al lupo, sotto il tag #Daghe.

SR Freeride

13 e 14 febbraio: Vouilloz a Sanremo.. per insegnare!




La notizia bomba ci è giunta da sanremonews, il fortissimo Nico Vouilloz terrà corsi di guida il 13 e 14 febbraio da noi in Riviera, proprio il weekend della finale del Festival della Canzone Italiana.


Lasciamo spazio a quanto scritto da Carlo Alessi nell'articolo originale:
"Un pluricampione del Mondo di downhill e di rally a Sanremo durante il Festival. Sarà un qualcosa di nuovo ma anche in più al fascino della kermesse canora matuziana, che porterà nell’entroterra della città la Sanremo Bike Resort, associazione che da tempo persegue l'obiettivo di promuovere Sanremo come destinazione turistica mondiale per la pratica del ciclismo in tutte le sue forme.
Stiamo parlando del francese Nicolas Vouilloz, dieci volte campione del mondo di downhill e, proprio per questo soprannominato ‘E.T. l’extraterrestre’, capace anche di vincere pure un mondiale rally Irc. Vouilloz, grazie all’interessamento della Sanremo Bike Resort, che ospita una scuola di Mtb (la Gravity School) itinerante in tutta Italia, sarà presente per svelare ai giovani atleti i segreti che lo hanno portato 10 volte sul tetto del Mondo. Il campione transalpino vive a Nizza e terrà un corso di 2 giorni il 13 e 14 febbraio prossimi, proprio nel weekend finale del Festival della Canzone.
I corsi verranno seguiti da una ventina di atleti che arriveranno da tutta Italia e si svolgeranno sui sentieri tra San Romolo, Monte Bignone e Coldirodi, nell’entroterra della città dei fiori. Gli atleti, nonostante il pienone negli alberghi, nei giorni del Festival, ha trovato spazio all’interno del bed & breakfast ‘Le Caillou’ mentre la Sanremo Bike Resort si occuperà della logistica di tutta la due giorni ed anche di portare in quota i partecipanti con un furgone. L’associazione matuziana, tra l’altro, ha anche in previsione una serie di iniziative che verranno annunciate nelle prossime settimane, sempre tese alla promozione del territorio per gli appassionati di Mountain Bike e Downhill."
Noi di SR Freeride saremo più specifici entro breve...
Intanto, buona settimana Bikers!

SR Freeride.

martedì 19 gennaio 2016

E come ogni anno...

...come tutti gli anni, è uscito il video "Downhill is Awesome 2016".
Se non l'avete ancora visto ve lo consigliamo.
'Downhill is Awesome 2016' è un video-tributo a questo magnifico sport realizzato da Mountain Biking Army; dura 3 minuti e 56 secondi... di pura passione!



SR Freeride

venerdì 15 gennaio 2016

Road gap? No. Train gap!

Okay,
che ormai rider forti si siano ostinati 'far vedere chi ce l'ha più lungo' (come si dice dalle nostre parti), l'abbiamo capito.
Ora stiamo esagerando! Siamo giunti a livelli spaventosamente alti!
..La prima cosa che si nota è il fatto che Matt Bolton, il biker in questione, si presenti giusto con un paio di ginocchiere corte e un casco integrale. Niente guanti, niente paraschiena (niente paracadute)..
Evidentemente mette in conto che, in caso di errore, è morto. A parte gli scherzi, adesso vi lascio allo spezzone del film INSIDE OUT. Buona visione!


E giusto per non farci mancare nulla, sempre Bolton:


SR Freeride

MacAskill... in 3D!

Sapete quel video che aveva tanto fatto scalpore? Danny MacAskill ora, riproposto in 3D multimediale! Significa che il video lo dovrete guardare con gli occhiali 3D e potrete osservare dove vi pare semplicemente spostandovi col mouse nella schermata!
Buona visione Bikers



SR Freeride

sabato 9 gennaio 2016

Pure Agency con Specialized

























Come avevamo già accennato, Pure Agency aveva lasciato Lapierre dopo 8 anni di partnership per un altro brand 'x' che non ci avevano comunicato ancora ufficialmente.
Ora è ufficiale: Pure Agency sarà con Specialized da questa stagione, e con lei atleti molto di rilievo come il neo campione del mondo Loic Bruni, Loris Vergier, lo junior Finn Illes, mentre resterà in Specialized Troy Brosnan.
Laurent Delorme, il team manager di Pure Agency è contento e pieno di ambizione, fiducioso che si troverà bene con la tecnologia del brand.
Anche Loic Bruni dice la sua: "Sono veramente felice di questo cambiamento, Specialized ha lavorato duramente negli anni passati per raggiungete i livelli odierni. Questa scelta significa davvero tanto per me e per la mia carriera. Il brand ha una grande storia alle spalle ed indossare la mia maglia da campione in sella ad una Demo è per me qualcosa di fenomenale...".
























SR FREERIDE

giovedì 7 gennaio 2016

Steve Peat e l'enduro....























Sono tante le persone che criticano la branca più recente ed innovativa della mountain bike, l'enduro, ma stavolta un ProRider ci ha davvero sorpresi.
             
Steve Peat, che abbiamo menzionato molto spesso ultimamente, dato che il 2016 sarà la sua ultima stagione di gare, ha rilasciato pubblicamente alcune dichiarazioni molto effervescenti per così dire, ma in modo molto onesto e chiaro.
Come sappiamo l'enduro è uno sport molto competitivo, che riunisce in se tanti attributi, come la qualità tecnica del pilota e la sua preparazione atletica, che richiedono un grande allenamento, in strada, in palestra e...in discesa.
Però anch'esso possiede dei lati 'oscuri', oggi messi davanti agli occhi di tutti da una persona di grosso calibro nell'ambito MTB.
Peat, infatti, ha dichiarato quanto segue:
"…per me l’enduro è molto strano. Credo proprio che non sia una buona disciplina professionale. Ci sono un sacco di rider che potenzialmente truffano i risultati di una gara. Alcuni dei partecipanti alle gare, tra i quali anche un buon numero di rider professionisti vivono per settimane nei medesimi spot che ospitano le gare. Provano e riprovano i tracciati fino a conoscerli nei minimi dettagli. Certamente è un ottimo modo per allenarsi o divertirsi con gli amici, ma come sport professionistico non è nelle mie corde."


In effetti, se ci pensiamo bene, non ha tutti i torti, io ad esempio nel mio piccolo mi ricordo che già nella categoria Promo del circuito Superenduro (prima dello stop) c'era qualcuno che arrivava nelle location di gara un paio di settimane prima per provare e restava lì sino al termine delle gare, pur essendo una categoria amatoriale.
E' vero che non è sbagliato ma, come rilasciato da Lupato a TriRide Mtb in un articolo passato, non tutti, nemmeno tra gli Elite, possono essere alla pari sotto quel punto di vista, poichè sia logisticamente che economicamente parlando è molto difficile gestire una situazione del genere e solo alcuni team molto grossi lo possono fare (internazionali ovviamente..).



Proprio per ovviare a questo inconveniente, circuiti come il Bluegrass Enduro Tour hanno scelto il sistema "race it blind", ossia rendere ufficiali le ps solo poche ore prima dell'inizio gara; solo che anche questo metodo ha le sue falle, perchè basta allenarsi su tutti i sentieri enduro di un determinato bike park (non troppo difficile capire quale, i sentieri che verranno scelti per le competizioni devono avere determinate caratteristiche) per essere comunque avvantaggiati.

L'enduro è davvero uno sport magnifico, ma il regolamento attuale generale non è abbastanza restrittivo e forse troppo alla portata di tutti. Si deve assolutamente cambiare qualcosa. Sempre Peat attacca l'UCI (Unione Ciclistica Internazionale) in un'intervista della crew di VTOPO:
"…non penso che l’UCI supporti il downhill racing al meglio, un sacco di persone che lavorano all’interno dell’Unione Ciclistica hanno a che fare con il ciclismo su strada o in pista e preferiscono queste discipline ad altre che sia fisicamente che mentalmente sono migliori in termini professionali.".
Uno Steve, forse per la vicinanza allo stop della carriera agonistica, molto diretto, onesto, chiaro, che in molti dovremmo imitare, anche al di fuori dello sport.
Noi di SR Freeride speriamo che il dibattito giunga ad una produttiva conclusione al più presto, per garantire più divertimento, sicurezza ed uguaglianza nelle gare...
All'URL quì di seguito trovate il video in diretta di Peat su Vimeo: INTERVISTA PEAT



SR Freeride 

sabato 2 gennaio 2016

SR Freeride in Monte Alpet Bike Village

Eccoci Bikers, finalmente sono tornato in possesso dei miei filmati realizzati ai Cardini (Roburent).

Iniziamo col ringraziare il gentilissimo e disponibilissimo staff del comprensorio che ha realizzato un posto così emozionante!
Sono in dovere di ringraziare in particolare il meccanico ufficiale del Park che, dopo aver fusto uno dei pistoncini dei miei Deore XT con la pastiglia (mescola scollata, maledette pastiglie organiche), mi ha riparato tutti i danni e rimesso in sesto!
Il video sotto visualizzabile è il primo della serie, il trasferimento da una parte all'altra del comprensorio, un trail molto enduristico e adatto a tutti...

On board: Davide Revelli (Commencal supreme DH)
Davanti: Stefano Revelli (Gt Force 1.0)

Buone feste!




SR Freeride